L’utilizzo di un telefono cellulare mentre si pedala verrà vietato nei Paesi Bassi. Una bozza di legge in vigore da luglio, estenderà un divieto già esistente dal 2002 sui conducenti di auto e camion che utilizzino i loro telefoni cellulari al volante. La disposizione ora comprenderà anche chi sale in bicicletta. Il tema è molto sentito in un paese dove le biciclette sono un mezzo di locomozione di primaria importanza. I ciclisti olandesi, soprattutto i più anziani, hanno avvertito un forte aumento della pericolosità, specialmente dopo l’aumento delle bici elettriche.

Il ministro dei trasporti olandese, Cora van Nieuwenhuizen, ha dichiarato che la legge era necessaria, perché l’avvento dei social media e l’accesso a dati mobili illimitati, aveva cambiato il modo in cui le persone utilizzavano gli smartphone, ed il tempo che passavano a consultarli. I ciclisti erano stati esclusi dal divieto iniziale a causa della loro bassa velocità. “Ma in effetti, usare un telefono è pericoloso tanto quanto in una macchina. Il fatto è che ogni volta che sei in viaggio devi prestare la massima attenzione e non fare assolutamente nulla al telefono“.

Il ciclista olandese medio copre quasi 1.000 chilometri all’anno. Anche i pedoni sono a rischio se usano i telefoni cellulari vicino alle piste ciclabili.  La città olandese di Bodegraven, lo scorso anno ha lanciato una serie di semafori collocati al livello dei piedi, per cercare di evitare che le persone distratte, vagassero sulle strade o sulle piste ciclabili con gli occhi incollati ai loro schermi, facendosi investire.

La crescente popolarità delle biciclette elettriche ha comportato un aumento della velocità media dei ciclisti, mentre le 22.000 miglia di piste ciclabili e sentieri del paese sono diventate sempre più affollate. L’Olanda ha più biciclette, circa 22,5 milioni, che abitanti, 17 milioni. Quasi un quarto della popolazione inforca la bici ogni giorno, e l’uso è aumentato di circa il 12% dal 2005.

Anche se il numero di ciclisti che necessitano di cure di emergenza, dopo un incidente che li coinvolga mentre stanno usando un telefono cellulare, non sono particolarmente elevati, quelli riguardanti gli incidenti meno gravi, sono diventati sempre più comuni, in particolare tra i giovani. Uno su cinque degli incidenti in bicicletta, che coinvolgono persone di età compresa tra 12 e 25 anni, ha comprendeva l’utilizzo di uno smartphone, lo scorso anno .

Sono 206 i ciclisti morti in incidenti stradali nel 2017, 17 in più rispetto all’anno precedente. Un sondaggio d’opinione conferma che il 75% degli olandesi crede che “l’uso attivo” di un cellulare: telefonate, sms, giochi, download di musica, pubblicazione sui social media o l’utilizzo di altre app sulle biciclette, debba essere dichiarato illegale. La maggioranza degli intervistati ha affermato di aver assistito o essere stato coinvolto in “situazioni pericolose” che coinvolgono ciclisti e smartphone.

Michael Kulkens, che ha promosso la messa al bando, da quando suo figlio di 13 anni Tommy-Boy, è stato ucciso in un incidente in bicicletta, mentre stava compilando una playlist sul suo telefono, per la festa di compleanno di sua sorella, ha detto di essere felice del cambiamento proposto. “Ho dovuto fermare la mia auto sul ciglio della strada, e le lacrime mi sono spuntate agli occhi, quando ho sentito alla radio che il divieto veniva approvato. Nella mia mente, ho detto: Ce l’abbiamo fatta Tommy-Boy.”

All rights reserved Oficina d'Impresa.