Conservare intatta la reputation in una giungla di proposte

Gli influencer sono all’apice del loro momento positivo, ma cominciano a mostrare crepe. La reputation della nostra azienda non può permettersi di avere momenti di down a causa loro. Allo stesso tempo business is business è servirsi delle promozioni degli influencer può fare la differenza. Come difender i clienti dagli influencer?

L’etica dell’influencer

Controllare in anticipo l’etica dell’influencer è un buon filtro per evitare sorprese negative. Affiorano casi di personaggi che per raggiungere la loro fama personale sono disposti a tutto o quasi. I pochi veramente importanti giocano con i bisogni delle aziende e chiedono cifre a molti zeri per promuovere i loro prodotti. La scala di valori è passata da 5.000/10.000 dollari a 100.000 dollari. Sapere chi c’è veramente dietro al bel faccino che vediamo su Instagram o su YouTubeè importante.

La reputation non si butta via

Il caso recente di una vlogger (video-blogger) vegana che è stata beccata a consumare baccalà fritto e uova ha fatto scuola. Le aziende che la sponsorizzavano non devono averla presa bene. La figuraccia dell’integralista vegana, è in buona parte confinata nel ruolo personale. Però essere abbinati ad una figura negativa non deve aver portato un aumento di fatturato alle aziende che con lei avevano firmato un contratto. La giustificazione legata alle necessità di salute, per una che ha basato il suo messaggio sull’integralismo alimentare, hanno peggiorato la situazione.

Il ricatto con me o contro di me

Sono confermati alcuni casi di ricatto. Influencer che per alzare la posta hanno minacciato le aziende di non citarli affatto o di citarli in senso negativo. Personaggi del genere andrebbero allontanati, sono affamati di successo e prima o poi qualche errore lo commetteranno. E saranno le aziende sponsor ad andarci di mezzo.

I finti follower

Alcuni personaggi che si promuovono come influenzatori e testimonial acquistano likes e follower per ingigantire il loro portafoglio. Con questo si presentano alle aziende cercano di staccare contratti più corposi. Per cautelarsi da questi finti pacchetti di clienti, esistono dei mezzi di controllo, che indagano sui click e sui like reali. Sono molti coloro che si servono dei servizi di BOT per gonfiare i propri numeri. Firmare un contratto senza sapere i dati reali non ha molto senso. V’invitiamo a controllare.

All rights reserved Oficina d'Impresa.