Ehi, voi del food…siete pronti?

Dal 13 dicembre 2016 entra il vigore l’etichetta alimentare completa e corretta ai sensi del Reg. 1169/2011 e delle normative specifiche di settore. Una riflessione di marketing sui benefici di adeguarsi.
Informare il consumatore e indirizzarlo verso un acquisto consapevole finalizzato a uno stile di vita sano è l’obiettivo della produzione di food in Unione europea: occuparsi di etichette, quindi di packaging cioè di design nella sua accezione più ampia fa assumere un ruolo di prevenzione dei danni alla salute.
Il ruolo di ciascuno di noi – produttore, distributore, comunicatore – dovrà essere teso alla trasparenza e alla chiarezza informativa estesa a tutto ciò che si riferisce al prodotto e a tutti gli strumenti ad esso legati, internet compreso. Espositori, confezioni, pagine pubblicitarie e così via, dovranno tenere ben presenti questi obiettivi. Non più miracoli, ma validazioni scientifiche, claim veritieri e non mirabolanti, controllo dei linguaggi in ogni strumento di diffusione.
I prodotti DOP Denominazione di Origine Protetta ne saranno certamente avvantaggiati, ma i piccoli produttori artigianali che hanno innovato la tradizione, rischiano di dover affrontare una crescita professionale per legge, veloce e senza possibilità di rinvii, cioè un cambio di cultura profondo e irreversibile.
La progettazione del packaging e della comunicazione di prodotto diventa sempre più complessa: oltre a marketing, grafica e design, l’esperto delle nuove normative sarà e deve essere già al nostro fianco.
L’aumento dei costi immediati di prodotto è evidente, ma, nell’adeguarsi alle normative, suggeriamo venga fatta una riflessione sulla strategia, sul valore e sul futuro della propria offerta: investire sulla riprogettazione aiuterà a sviluppare business e implementare i margini, a valorizzare le cose importanti e a eliminare ciò che non funziona. E voi, a che punto siete nell’affrontare tutto ciò?

Emanuela Corradini

All rights reserved Oficina d'Impresa.