Il vintage del disco nero di vinile, la rivincita delle buone sonorità

Sarà per quel fascino retro-innovativo che fa tanto amare il vintage, o forse la passione dei collezionisti per le copertine e le rarità, o probabilmente il piacere di un suono più caldo rispetto ai cd o ai file compressi MP3, a far rilanciare il mercato dei dischi in vinile ed a sancirne la rivincita.

Le vendite degli Lp sono aumentate con percentuali vertiginose e, il vinile ha ripreso progressivamente a far parlare di sé, stimolando nuovamente l’attenzione dei consumatori di musica (soltanto sopita in realtà) a fronte di una offerta relegata quasi esclusivamente al digitale.
Alla base della rinascita del vinile c’è sicuramente la scelta “vintage” degli estimatori delle sonorità piene ed avvolgenti, che solo i “dischi neri” sanno regalare agli appassionati della fedeltà. La riprova sta nel fatto che anche i deejay, a fronte della comodità di trasporto e leggerezza dei cd ed MP3, non hanno mai smesso di portare in consolle i loro pezzi più pregiati in vinile, venendone ripagati da un suono originale più ricco.
La recente tendenza da parte di interpreti e band è quella di offrire nei vinili ghost tracks o extra (brani nascosti o edizioni limitate), cover arricchite di immagini, testi o gadgets, box e memorabilia, non disponibili nelle edizioni CD, rendendo di fatto le edizioni su disco delle rarità, fin dal momento in cui sono posti in vendita.
L’attenzione dei discografici s’è spostata o potremmo dire riattualizzata, sul segmento del vinile, con un grande impegno grafico concentrato su packaging innovativi od inusuali, che porterà a soluzioni sempre più interessanti. Si crea così una ulteriore fidelizzazione legata alla ricerca del gadget, che i fan gradiscono in modo particolare.
La quota di mercato è ancora molto piccola, pari al 4% del mercato italiano secondo i dati diffusi da FIMI a novembre 2015, ma l’aumento percentuale rispetto all’anno precedente è pari al 74%, con un aumento che sembra destinato a confermarsi anche per l’anno in corso al punto che è stata riattivata la classifica degli LP a partire dal 2016. Negli USA il mercato del vinile ha superato gli introiti del download free (gratuito a fronte di pubblicità) di Spotify o YouTube mentre la vendita dei CD ha subito un calo di quasi il 30%, aprendo uno scenario completamente diverso da quanto previsto solo un paio di anni fa.
Luigi Gigi Carnevali

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