Anche la Principessa Eugenia di York, recentemente sposa, ha rimarcato come The Great Gatsby sia il suo romanzo preferito, e quanto sia affascinata dalle sue atmosfere dei folli anni ’20 con le jazz big band e le smaglianti automobili con chaffeur. Non si spengono mai le luci sui party dedicati alla stagione del primo dopoguerra americano, così abilmente descritto da Francis Scott-Fitzgerald. Nell’immaginario è fissato in modo indelebile quel sapore di festa glamour, fatta di ori, perline, brillanti, cocktail, bellissime ragazze, uomini in smoking e musica foxtrot.

Se anche voi volete godere di quelle atmosfere gaudenti non fatevi sfuggire l’occasione. Nell’ambito di Garda con Gusto 2018, presso il Grand Resort  Du Lac et Du Park****S di Riva del Garda, il prossimo 3 Novembre, si terrà un Party dedicato al Grande Gatsby con dress code “roaring ‘20s” i ruggenti folli anni ’20, con musica jazz dal vivo. Ad animare la serata danzante penseranno le bollicine Ferrari Trentodoc,  la Mezzanotte Gourmet  grazie allo Show Cooking dello Chef Fortunato Sabino, Ristorante 1 Stella Michelin Il Gallo Cedrone – Madonna di Campiglio (TN)  che preparerà il suo famoso Risotto alle Bollicine Ferrari Trentodoc,  Coreografie eatineranti e Cocktail Gatsby Tonic Ensemble by Mixer | professional cocktail products. Car partner Maserati Tridentum, media partner Radio Italia anni ’60. Alle prime 100 signore un cadeau glamour dalla De Gajo saponaia feltrina .

Ma chi era il Grande Gatsby?  Non è una sorpresa che il fascino suscitato dal romanzo, edito nel 1925, ma pubblicato in Italia soltanto nel 1936, (tradotto come Gatsby il Magnifico, poi Grande Gatsby), sia sempre vivo e si sia trasformato in un vero e proprio mito. Rappresenta la miglior sintesi del dissolvimento del sogno americano, attraverso gli occhi di un playboy, un seduttore troppo dedito all’alcool ed ad auto-compiacersi, per riempire il vuoto della propria esistenza, negando le proprie radici e le umili origini, per la sua scalata al successo.

La bellezza di una vita scintillante fa da contraltare ad una povertà morale quasi intollerabile. Rappresenta uno stralcio di vita vissuta dall’autore, che ambienta nell’estate del 1922, la ricerca delle ragioni che l’hanno portato a vivere in quel modo “confuso e disordinato”, cercando di costruirsi una nuova identità, investendo su se stesso e sul suo sogno. Una vita sfarzosa, senza limiti, brillante, fatta di feste, ricevimenti, balli, orchestre jazz, belle ragazze da conquistare e molti, troppi, drink per colmare i vuoti lasciati dai sentimenti.

La trasposizione cinematografica, del 2013 di Baz Luhrmann, interpretato da un bellissimo e imbrillantinato Leonardo Di Caprio, si discosta un poco dal testo, ma è diventato un vero cult movie per i costumi e la scenografia, per i quali vinse 2 Oscar. Chiunque si avvicini agli anni ’20 del secolo scorso, alle sue atmosfere, alle sue musiche non può fare a meno di prenderlo a modello, ed ispirazione per la sua patinata bellezza e l’impeccabile gusto.

Narrato da un testimone, che in terza persona, condivide la storia di Jay Gatsby, mescola sentimenti, menzogne, millanterie e desideri di riscatto amoroso. Per riconquistare Daisy, la ragazza con la quale si era giurato eterna fedeltà, ma dalla quale la grande guerra lo aveva separato, il protagonista si reinventa, grazie ad una quasi improvvisa ricchezza basata sul contrabbando. Daisy si era nel frattempo sposata, e Gatsby per averla vicina, e tentare di sedurla, va a vivere in una grande villa proprio di fronte a dove lei e il marito passano le estati, dando feste sontuose ed invitando mezza New York.

In un turbine di tradimenti, passioni, segreti, amori non ammessi, la storia si dipana fino al tragico finale. Nick, la voce narrate, traccia la debolezza del sogno del Grande Gatsby e riflette sulle rutilanti luci dell’America, che poggiano su fondamenta di tenera argilla. La bellezza del controverso Gatsby sta nella sua capacità di mantenere vivo il proprio sogno, nella capacità di stupire, nello sguardo  volto al di sopra delle bassezze umane, dell’assenza dei sentimenti veri, della difficoltà di comunicare, dove il denaro è la componente fondamentale.

Il party Grand Resort  Du Lac et Du Park****S di Riva del Garda, del 3 novembre, è organizzato da Roberta Rizzi, Oficina d’impresa e è parte integrante del l’evento Garda con Gusto  di Garda Trentino Spa.

Per informazioni www.gardacongusto.it, per le prenotazioni  è possibile chiamare

  • Roberta Rizzi +39 347 5862740
  • Matteo Molinari +39 340 8379666
  • Andrea Rosso + 39 380 4142489

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